La Majella, più precisamente il comprensorio sciistico Passolanciano-La Majelletta, è celebre per i panorami di cui gode. E’ infatti possibile sciare, guardando il mare.



La Majella si trova sugli Appennini continentali ed è il secondo massiccio montuoso più alto dopo il Gran Sasso, situato nell’Appennino centrale abruzzese, nel basso Abruzzo, vicino Chieti.

E’ sede di un bellissimo, esteso e variegato parco nazionale, “patria” dell’orso marsicano, di cervi e camosci e del lupo appenninico. Ma non solo è il parco dei vasti pianori d’alta quota e dei canyon selvaggi, avventurosi e imponenti, ma anche il Parco celebre per gli eremi, le abbazie e le capanne in pietra a secco, i meravigliosi borghi storici che ne fanno parte.

All’interno del parco ci sono 5 stazioni sciistiche situate sui vari versanti della Majella, (unica pecca, non sono geograficamente non collegate tra loro): la più frequentata è la stazione di Passolanciano-Maielletta che si trova sul versante vicino Chieti. Proprio da questo versante, celebre per i panorami, si gode una vista unica che spazia dalle piste fino al mare Adriatico. Il comprensorio sciistico va dai 1.306 metri di Passolanciano fino ai quasi 2.000 metri della Majelletta.

In compagnia di…



Nel parco nazionale della Majella sono variegate le tipologie di viaggio che si possono organizzare. Una vacanza sportiva per sciare e praticare sport di montagna, un itinerario naturalistico all’interno del parco  fra fauna, flora e specie animali protette che qui hanno dimora, ma anche una gita alla scoperta dei bellissimi borghi limitrofi come Sulmona, la città del gotico, Guardiagrele con la sua necropoli neolitica, Corfinio che sorge sulle rovine dell’italica Corfinium, prima capitale d’Italia.

Può quindi essere meta da raggiungere con gli amici per sfidarsi sulle piste o con la famiglia e i bimbi per avventurarsi nelle meraviglie del parco oppure in coppia alla scoperta dei borghi e delle bontà eno-gastronomiche che l’Abruzzo offre.

Gustando…



Salumi e formaggi, olio, farro, legumi, ma anche funghi e tartufo, confetti e dolciumi di Sulmona sono fra le tante delizie che potrete gustare da queste parti. Noi vi consigliamo, fra una pista e l’altra, di accomodarvi in uno dei tanti rifugi caratteristici, gustare un caffè e sgranocchiare un biscotto tipico da queste parti, i Sassi d’Abruzzo o mandorle atterrate, una bontà nata dall’esigenza di “riciclare” le mandorle spezzate inutilizzabili per la realizzazione dei confetti la cui produzione è molto diffusa da queste parti. Uno degli ingredienti dei Sassi d’Abruzzo è proprio il nostro amato caffè!