Borgo di Bard: fra storia e natura

9 novembre 2018

Il Borgo di Bard, in Valle d'Aosta, fra i 20 borghi più belli d'Italia, è stato protagonista e testimone di molti eventi storici, da Napoleone ai Savoia, nonostante occupi poco più di 3 kmq di superfici e sia abitato da circa 160 persone.


Teatro di un lungo assedio per mano di Napoleone nel 1800, protagonista dei ricordi di Stendhal, dimora d'infanzia di Camillo Benso conte di Cavour, il borgo di Bard mantiene intatta ancora oggi la sua architettura medievale e la sua posizione lungo un'antica strada romana.
Circondato da vigneti terrazzati e da reperti geologici risalenti all'epoca glaciale (Marmitte dei Giganti), il borgo di Bard è adagiato fra la montagna e l'antico canale della Furiana, realizzato dai Romani le cui vestigia sono ancora presenti in zona.
Il borgo di Bard presenta un'architettura molto raffinata ed elegante con pregevoli edifici risalenti al XV-XVI secolo ed è sovrastato dal Forte di Bard, un complesso fortificato fatto riedificare dai Savoia nel XIX secolo.
Il Forte di Bard, oltre ad essere teatro di eventi, festival e sagre, è sede di tre percorsi permanenti: Il museo delle Alpi, Alpi dei ragazzi e Le prigioni, e di un quarto che in fase di completamento ovvero il museo del Forte.

In compagnia di...


Il Borgo e il forte di Bard sono la meta ideale per una gita breve durante un weekend d'autunno o semplicemente come tappa di un itinerario più ampio nel Parco del Gran Paradiso e nel vicino parco naturale di Avic. Entrambe le opzioni sono adatte per un weekend romantico in coppia o per una trasferta in famiglia con bambini e ragazzi. E se i vostri bambini sono appassionati di Marvel e Avengers, potete stupirli con un tour a tema del forte. Infatti il Forte di Bard, nel film Avengers: Age of Ultron, è il quartier generale dell’Hydra, acerrima nemicail principale oppositore dello Shields; proprio nel forte di Bard il Barone Von Strucker  con i gemelli dai super poteri Scarlet Witch e Quicksilver, pianifica il suo piano di distruzione del Pianeta.
Località perfetta per gli amanti del trekking, nei dintorni del Borgo di Bard, esistono paesaggi mozzafiato e itinerari (guidati e non) per ogni preferenza: laghi di montagna, rifugi, salumifici e vigneti per degustazioni, percorsi naturalistici.
Per chi invece ama gli sport più adrenalinici può dedicarsi ad arrampicata, scialpinismo e tanto altro.
Un paradiso naturale da vivere in relax o da sfruttare per assecondare le proprie passioni.

Gustando...


Così fra una passeggiata nei vicoli di pietra del borgo e una sessione di trekking nei boschi e nei sentieri circostanti a contatto con la natura, arriva il momento di gustare le specialità del luogo e i prodotti tipici di questa stupenda terra. Polenta, salumi, formaggio, vino rosso e grappa sedurranno i vostri sensi e compiaceranno il vostro palato con sfumature di gusto e abbinamenti di sapore.
Però se, come noi, siete amanti del caffè, non potrete non provare il famoso caffè valdostano: un particolare tipo di caffè che non può essere disgiunto dal modo in cui viene consumato, non per niente viene definito anche caffè dell'amicizia.
Il caffè alla valdostana è un modo comunitario di bere il caffè, e richiede un contenitore apposito, grolla o coppa dell'amicizia, intagliato in un pezzo di legno.
Il caffè è rigorosamente lungo e aromatizzato con scorze di limone e arancio a macerare all'interno e grappa, i bordi della grolla vengono cosparsi di zucchero e grappa e caramellati con il fuoco. Una volta spenta la fiamma è il momento di gustare a turno questo particolare tipo di caffè corretto.
   

0 commenti su “Borgo di Bard: fra storia e natura

Lascia un commento

Or comments without registering

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.