Caffè Babilonia: un romanzo di Marsha Mehran

13 ottobre 2017

Caffè Babilonia di Marsha Mehran è una lettura piacevole e appassionante, vi farà immergere in un mondo di sapori spezzati e aromi orientali dove vanno in scena i temi della rinascita, dell'integrazione razziale e del meltin' pot...



Titolo



Caffè Babilonia è il nome del locale che le tre sorelle persiane decidono di aprire in Irlanda dove si sono stabilite dopo la fuga dall'Iran, un nome ad alta valenza metaforica, dato che ben riassume alcune delle tematiche principali del libro: l'incontro/scontro fra civiltà diverse (Occidente vs. Oriente) e la trasversalità del gusto nelle varie culture.

Trama



3 sorelle, Marjan, Bahran e Layla Aminpoour, vivono a Ballinacroagh, nell'Irlanda occidentale, dove sono approdate, dopo una rocambolesca fuga dall'Iran khomeinista nella cui capitale, Teheran, è in corso una sanguinosa rivoluzione. (il libro è ambientato nel 1986)

Le tre sorelle decidono di aprire un locale, il Caffè Babilonia dove "col cardamomo e l'acqua di rose, il basmati, il dragoncello e la santoreggia, Marjan e le sue sorelle preparano le loro speciali ricette persiane e dove la gente di Ballinacroagh accorre ogni giorno numerosa, attratta dalle pareti vermiglie, dalle zuppe di melagrana e dal samovar di ottone sempre pronto dove tanti tipi diversi di tè mescolano i loro aromi a stati d’animo e storie diverse fra loro".

fonte

Il locale diventerà teatro di un confronto/scontro fra culture diverse, fra coloro che sono favorevoli all'integrazione e coloro che non lo sono e le pietanze e le ricette un veicolo per raccontare storie e condividere emozioni e opinioni.

Recensione



"In Caffè Babilonia, checchè se ne dica, il cibo e la magia evocativa che una ricetta sa trasmettere sono protagonisti tanto quanto le tre sorelle. Ogni capitolo è infatti accompagnato da una ricetta completa di ingredienti, che in appendice al libro sono anche corredati di suggerimenti su come sostituirli con altri meno esotici.

La fuga è un’altra protagonista del libro. Dalla fuga delle tre sorelle, infatti, scaturiscono una serie di vicende che ci portano a conoscere il “diverso”, che ci mostrano un incontro tra popoli e tradizioni differenti e che scacciano via la routine.

La trama e anche il modo in cui Caffè Babilonia è scritto portano il lettore a immaginare perfettamente e vividamente tutti i colori e i profumi che vengono descritti durante le ricette e in qualche modo riescono anche a far riscoprire, tramite le pagine e le parole, il gusto della convivialità e dell’amicizia."

Fonte

Citazione



"Preferiva ricordare che, al di là dei tetri richiami alla morte e all inverno, la Melagrana era soprattutto, e sarebbe sempre stata, il frutto della speranza. Il fiore della fertilità, del nuovo che arriva e delle vecchie stagioni da custodire.

Quel frutto magico aveva mostrato persino a lei che alcune delle migliori ricette sono quelle non scritte, quelle che ti vengono a caso, quando ti versi un bicchiere di vino Shiraz, metti su un disco di Billie Holiday, e ti lasci guidare dalla bontà degli ingredienti".

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