Chiacchiere al caffè

2 febbraio 2018

Chiacchiere al caffè, una tipica ricetta di Carnevale, rivisitata con il nostro ingrediente preferito



Chiacchiere al caffè, una tradizionale ricetta carnevalesca, con un tocco aromatico inusuale e gustosissimo, il caffè.

Cosa serve per preparare le chiacchiere al caffè



  • 400 gr di farina 00

  • 1 tazzina di caffè

  • 50 gr di zucchero semolato

  • 1/2 bustina di lievito per dolci

  • 1 bustina di vanillina

  • 30 gr di burro

  • 2 uova intere + 1 tuorlo

  • 50 ml di marsala

  • zucchero a velo q.b.

  • olio di arachidi q.b. o olio extravergine di oliva q.b.


Come si preparano le chiacchiere al caffè?



In un contenitore capiente versate il caffè, aggiungete la farina, le uova e il tuorlo, la vanillina, il burro, lo zucchero, il lievito,  il marsala, lavorate gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo senza grumi, compattatelo e avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente. Lasciate riposare lontano dalla luce per circa 30 minuti.

Trascorsi i 30 minuti, spolverate la spianatoia con un po' di farina e stendete l'impasto con un matterello assicurandovi che abbia uno spessore di un paio di millimetri. Con una rotella ritagliate dei rettangoli della misura di circa 10 x 5 cm.

Prendete una padella dai bordi alti, fatela riscaldare sul fuoco per qualche minuto e versate al suo interno due dita di olio*.

Quando l'olio sarà ben caldo, immergete i rettangoli ricavati dall'impasto e fateli friggere finché saranno dorati e gonfi a puntino.

Sgocciolate le chiacchiere su carta assorbente per scaricare i residui di olio e quando saranno fredde spazzolatele con lo zucchero a velo.

E voilà il vostro dolce di Carnevale, le chiacchiere all'aroma di caffè sarà pronto!

*Una piccola postilla sulla scelta dell'olio: più alto è il punto di fumo più sana sarà la frittura. Il punto di fumo è la temperatura oltre la quale l'olio diventa tossico perché sprigiona acroleina. Più alto sarà il punto di fumo più tempo ci vorrà per consumare il suo residuo acquoso. Quando l'olio brucia ed emette fumo nero, è perché l'acqua è evaporata ed è il grasso a bruciare.

Vediamo qual è il punto di fumo dei principali olii presenti sul mercato:

  • Olio extravergine di oliva: 210°

  • Olio di palma, di soia, di arachide: 190/200°

  • Olio di semi (girasole, mais) : 130/135°


La frittura raggiunge una temperatura di circa 165°(max 185°), per questo motivo vi consigliamo di evitare l'olio di semi e preferire quello di arachidi o l'olio EVO (extravergine).

0 commenti su “Chiacchiere al caffè

Lascia un commento

Or comments without registering

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.