Indonesia: tour fra le zone produttive

19 giugno 2018

L’Indonesia è, oggi, fra i 4 produttori di caffè più prolifici al mondo e, subito dopo il Vietnam, il secondo produttore della qualità Robusta, l'Arabica invece è presente solo per il 10% di tutta la produzione.



Come per l'India, anche in Indonesia la leggenda narra che fu Baba Budan a introdurre i semi di caffè in India e Indonesia, ma la storia ci dice invece che furono gli Olandesi nel diciassettesimo secolo a introdurne la coltivazione, motivo per cui l'Indonesia è uno dei produttori più antichi di caffè e, soprattutto, uno dei primi paesi a sperimentare la coltivazione in larga scala come in Africa, il paese da cui tutti i maggiori produttori hanno importato questa pianta.

Proprio per questo motivo, la presenza del caffè è infatti molto radicata nella cultura e nelle tradizioni degli indonesiani. La maggior parte di loro è di religione islamica e uno dei loro fascinosi riti funerari prevede che ad accompagnare i defunti nel trapasso come offerta votiva e propiziatoria venga donato riso, frutta fresca, caffè e kretek (tipiche sigarette locali).

Terroir



Per terroir (termine mutuato dal mondo enologico) si intendono le peculiarità del terreno di coltura, la tipologia di suolo, altezza e posizione, il livello di esposizione (ombra/sole) e il microclima presente.

In Indonesia il clima è estremamente favorevole, caldo-umido grazie alle temperature tropicali e alle frequenti precipitazioni. Le piantagioni di caffè non hanno un'altitudine elevata, circa dai 1000 ai 1800 m.s.l.m.

Il metodo di coltivazioni del caffè è simile a quello di altri paesi della coffee belt, le piante di caffè crescono all'ombra di altri alberi per proteggerle dall'azione diretta del sole,  le piantagioni non sono molto estese, massimo 1-2 ettari e sono gestite da contadini indigeni.

Il suolo è ricco di minerale e e di micronutrienti che lo rendono molto fertile perché di origine vulcanica.

Tuttavia non è corretto parlare di un'unica zona di coltivazione, perché ogni isola (Sumatra, Java e Sulawesi, ma ce ne sono anche altre minori) custodisce un suo microclima unico.

Il prodotto finale ha molte similitudini fra le varie isole ed è un caffè contraddistinto da un buon corpo, una bassa acidità, note di cioccolato, caramello e vaniglia naturale.

Molto si è discusso, in merito ai metodi di lavorazione indonesiani del caffè, del famosissimo “Kopi Luwak”, un caffè "digerito" da un animaletto venduto a prezzi proibitivi, assurto alla cronaca grazie al film “Non è mai troppo tardi” con Jack Nicholson e molto criticato da un punto di vista etico.

   

0 commenti su “Indonesia: tour fra le zone produttive

Lascia un commento

Or comments without registering

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.