La ballata del caffè triste di C. McCullers

11 maggio 2018

La ballata del caffè triste di C. McCullers è una raccolta di racconti ambientato fra Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, e NewYork, negli anni '50. Narra vite e personaggi profondi e complessi, a volte duri e taciturni, ma è una pagina importante della letteratura del Novecento che non può mancare nelle librerie dei lettori più esigenti.



Il titolo



Il titolo La ballata del caffè triste deriva da quello del racconto più lungo inserito in questa antologia. Il caffè è il ritrovo di Miss Amelia, la protagonista del racconto, ed è il luogo dove convergono le storie principali e secondarie di tutti i personaggi del racconto. E' il luogo dove dimenticare, dove evadere, dove trascorrere del tempo sospesi dai ruoli che dominano le vite di ciascun personaggio sullo sfondo di un anonimo villaggio della provincia americana del sud, senza altre attrattive.

La trama



La trama de La ballata del caffè triste si incentra sulle vicende di vita Miss Amelia, proprietaria del caffè del villaggio e donna forte, taciturna e volitiva. Protagonista insieme a Miss Amelia sono il suo passato ovvero l'ex marito Marvin, un criminale incallito appena uscito di prigione che Amelia ha cacciato di casa la prima notte di nozze per motivi misteriosi e il suo presente, Lymon, un cugino gobbo, dal comportamento ambiguo e grottesco che la conquista e la convince a trasformare il suo emporio in caffè. Il ritorno del marito di Amelia, uscito di prigione e desideroso di vendetta, e l'inaspettata sintonia con Lymon scateneranno una serie di eventi che cambieranno inevitabilmente la vita di Amelia e del villaggio.

La recensione



"Il vero talento della McCullers esplode nelle altre storie, quelle più brevi. Laddove i personaggi sono costretti a muoversi in piccoli spazi, a confrontarsi a gruppi di due o tre al massimo, dove un minimo gesto deve dire, evocare, è lì che la parola scritta decolla. [...] La McCullers fa “parlare” le pietanze sul tavolo, i bicchieri pieni o vuoti. La trama è anche tutto ciò che resta fuori ma che il lettore vede con chiarezza. Harold Bloom nota come i personaggi di Carson McCullers siano tutti destinati a innamorarsi di una speranza destinata a svanire. «E il tessitore che improvvisamente alza gli occhi, vedrà per la prima volta il freddo, magico splendore del cielo di mezzanotte in gennaio, e una paura fonda per la propria piccolezza gli fermerà il sangue.» Tra la speranza e il suo svanire si compie la grande narrativa".

Fonte recensione

La citazione



"Là, per qualche ora almeno, potevi metter da parte la profonda e amara consapevolezza di contare ben poco al mondo".

"Il valore dunque e la qualità dell'amore vengono determinati unicamente da colui che ama. Per questo motivo si preferisce, nella maggioranza, amare più che essere amati. Quasi tutti vogliono amare. E la cruda verità è che per molti la condizione dell'essere amati riesce intollerabile. L'amato teme e odia colui che lo ama, e a ragione. Perché l'amante cerca sempre di mettere a nudo l'oggetto del proprio amore; e richiede ogni possibile genere di rapporto con l'amato, anche se l'esperienza gli porterà solo dolore."

Tratto da La ballata del caffè triste

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